Uscita didattica alla Casa Del Giovane
27 Gennaio 2019Cattedrali
27 Gennaio 2019di Robert Stevenson
relazione di narrativa di Silvia Mazza
Titolo: Lo strano caso del Dottor Jekyll e del Signor Hyde
Autore: Robert Stevenson
Anno prima pubblicazione: 1886
Genere: romanzo
Sottogenere: thriller, fantastico
Riassunto:
Henry Jekyll è uno scienziato che durante i suoi studi sulla psiche umana riesce, miscelando particolari ingredienti chimici, a mettere a punto una pozione che può separare le due nature dell’animo umano, quella buona e quella malvagia. La sua personalità diventa così scissa in due metà speculari che, alternativamente, bevendo la pozione o l’antidoto, prendono possesso del suo corpo, trasfigurandone anche l’aspetto. Ma le due identità sono contrapposte sia nel modo di apparire che in quello di essere: Dottor Jekyll infatti è rispettabile ed educato, con le mani “pulite” , alto , Hyde al contrario è malvagio, basso , con le braccia corte e le mani pelose e tozze ; ha tutte le sembianza di un uomo primitivo. La storia comincia con la narrazione di Utterson, un avvocato, che, passeggiando come tutte le domeniche con Enfield, viene a conoscenza della storia della “porta”. Una notte infatti mentre Enfield si trovava a spasso per la città vide una figura strana, che si scoprirà essere quella di Hyde , che travolge una bambina e scappa ; costretto poi in seguito a pagare i danni alla famiglia della bambina firmerà un assegno a nome del Dottor Jekyll. Comiciano da qui una serie di eventi strani. Hyde lentamente però prende sempre più il controllo su Jekyll; le dosi di antidoto per tornare il dottore, infatti, devono essere sempre di più e non è raro che si trasformi anche senza la pozione. Hyde è una persona cattiva, e compirà parecchi atti violenti , ucciderà persino Lanyon. Alla fine Jekyll scrive una lettera che sarà poi anche la lettera della sua confessione a Utterson, spiegandogli perché e come ha funzionato il suo esperimento.
Stevenson appare affascinato dall’analisi del male e delle ambiguità dell’animo umano. Nel racconto, che colpisce innanzitutto per la trama avvincente e per un genere giallo, viene evidenziato in maniera molto significativa quel naturale sdoppiamento che caratterizza ed è presente in ogni essere umano e che si configura come una rottura dell’integrità della persona, come la scissione del Bene dal Male e, in definitiva, come lo sdoppiamento della stessa coscienza umana.